Articoli di psicologia - Dott. Pietro Ielpo - Psicoterapeuta

Articoli di psicologia

Gestire lo stress: il rilassamento muscolare progressivo

rilassamento

Gestire lo stress: il rilassamento muscolare progressivo

Il termine stress viene adottato nel secolo scorso come vocabolo ingegneristico indicante la pressione, lo sforzo a cui veniva sottoposto un ponte al momento del transito di un veicolo. Gradualmente il termine è entrato nel vocabolario delle scienze biologiche e psicologiche indicando, inizialmente, una serie di stimoli (stressors) in grado di produrre una reazione di difesa da parte dell’individuo dannosa sul lungo periodo (Solano, 2001). Successivamente, il termine ha incluso anche le risposte dell’organismo allo stimolo, mediate da diversi sistemi fisiologici, primo fra tutti l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (Selye, 1976).

Tutta colpa di mamma e papà: un mito da sfatare

 

Tutta colpa di mamma e papà: un mito da sfatare

I fratelli Levov sono i personaggi di un bellissimo romanzo di Philip Roth dal titolo “Pastorale americana”. Seymour Levov, detto “lo Svedese”, è controllato, razionale, completamente e inconsapevolmente devoto al “credo americano”. Jerry Levov, al contrario, non riesce a ingoiare proprio nulla. Irruento, sfacciato, un tipo che potremmo definire “prendere o lasciare”. Sono due fratelli, figli degli stessi genitori con personalità, però, profondamente diverse.

Sono fatto così: le “etichette” che non ci aiutano a crescere

 etichette

Sono fatto così: le “etichette” che non ci aiutano a crescere

“Mettetemi un’ etichetta e mi avrete annullato”, scriveva Søren Kierkegaard. Il filosofo danese metteva l’accento sulle etichette che gli altri ci cuciono addosso, ma non è necessario che siano gli altri a farlo. Noi stessi, infatti, abbiamo sviluppato una notevole capacità di auto-etichettamento!

Fobie: attraversare la paura per vincerla

fobie

Fobie: attraversare la paura per vincerla

Le fobie raramente scompaiono da sole. Lazarus ricorda un principio fondamentale del comportamentismo: ”Non si può eliminare una risposta in assenza di uno stimolo” (Lazarus, 1977, p. 74). Questo significa che più evitiamo quanto ci fa paura, più la paura permane. Non era uno psicoterapeuta, tuttavia J. R. R. Tolkien non affermava niente di diverso quando scriveva: “You can only come to the morning through the shadows”. In sostanza, è solo quando affrontiamo le nostre paure che queste gradualmente si indeboliscono.

Che cos’è la Terapia Cognitivo-Comportamentale?

 

 terapia cognitivo-comportamentale

Che cos’è la Terapia
Cognitivo-Comportamentale?

Mi hanno consigliato la Terapia Cognitivo-Comportamentale. Lei la fa?”. E’ questa una richiesta che in più di un’occasione mi capita di ricevere da chi, su indicazione del medico di base, di amici o di medici specialisti, mi contatta. Nel tempo mi sono fatto  l’idea che, talvolta, da una parte non ci sia molta chiarezza su cosa si trovi dietro l’etichetta “Terapia Cognitivo-Comportamentale” (TCC) nonostante la larga diffusione del termine; dall’altra che venga proposta come una sorta di panacea per ogni problema psicologico perché “efficace, rapida e supportata dalla ricerca”, come è solito trovare scritto in ogni sito che ne tratta. L’obiettivo di questo breve articolo è, pertanto, quello di toccare alcune questioni legate alla TCC e fornirne un quadro un pò più articolato.

“Tu non mi capisci!”: gli stili di comunicazione inefficaci

comunicazione

“Tu non mi capisci!”: gli stili di comunicazione inefficaci

Sentirsi compresi e accolti nelle proprie difficoltà è un aspetto importante dell’esperienza umana. Chi ha avuto la fortuna di incontrare persone con la capacità di ascoltare in modo attento e interessato, può avere un’idea di quanto questo possa essere importante per alleggerire il peso di piccoli e grandi problemi.

Accettazione come cambiamento

accettazione

Accettazione come cambiamento

La maggior parte degli scritti sulla psicoterapia sottolineano l’obiettivo del cambiamento: modificare il comportamento, l’umore, le abitudini difensive, le preoccupazioni evolutive di una persona e così via. Un aspetto della psicoterapia sottolineato meno di frequente è l’adattamento a quelle caratteristiche della vita che non possono essere modificate, incluso lo sviluppo di strategie atte a compensare realtà immodificabili (McWilliams, 1999).