Articoli di psicologia

Depressione: che fare?

depressione

Depressione: che fare?

“Sto male perché ho la depressione!”. Sembrerebbe un’affermazione apparentemente corretta: la causa del mio male di vivere è dovuta ad una malattia definita Depressione. In realtà le cose non stanno proprio così.

Che cos’è la Terapia Cognitivo-Comportamentale?

 

 terapia cognitivo-comportamentale

Che cos’è la Terapia
Cognitivo-Comportamentale?

Mi hanno consigliato la Terapia Cognitivo-Comportamentale. Lei la fa?”. E’ questa una richiesta che in più di un’occasione mi capita di ricevere da chi, su indicazione del medico di base, di amici o di medici specialisti, mi contatta. Nel tempo mi sono fatto  l’idea che, talvolta, da una parte non ci sia molta chiarezza su cosa si trovi dietro l’etichetta “Terapia Cognitivo-Comportamentale” (TCC) nonostante la larga diffusione del termine; dall’altra che venga proposta come una sorta di panacea per ogni problema psicologico perché “efficace, rapida e supportata dalla ricerca”, come è solito trovare scritto in ogni sito che ne tratta. L’obiettivo di questo breve articolo è, pertanto, quello di toccare alcune questioni legate alla TCC e fornirne un quadro un pò più articolato.

Bugia patologica: i tanti volti di Pinocchio

bugia patologica

Bugia patologica: i tanti volti di Pinocchio

Alzi la mano chi non ha mai detto una bugia… Mentire, infatti, è un’esperienza umana e come ogni esperienza umana incuriosisce perché parla di noi. Esistono differenze fra le bugie? Cosa spinge una persona alla bugia? Quanti “attori” richiede una bugia?

“Tu non mi capisci!”: gli stili di comunicazione inefficaci

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“Tu non mi capisci!”: gli stili di comunicazione inefficaci

Sentirsi compresi e accolti nelle proprie difficoltà è un aspetto importante dell’esperienza umana. Chi ha avuto la fortuna di incontrare persone con la capacità di ascoltare in modo attento e interessato, può avere un’idea di quanto questo possa essere importante per alleggerire il peso di piccoli e grandi problemi.

Tutta colpa di mamma e papà: un mito da sfatare

 

Tutta colpa di mamma e papà: un mito da sfatare

I fratelli Levov sono i personaggi di un bellissimo romanzo di Philip Roth dal titolo “Pastorale americana”. Seymour Levov, detto “lo Svedese”, è controllato, razionale, completamente e inconsapevolmente devoto al “credo americano”. Jerry Levov, al contrario, non riesce a ingoiare proprio nulla. Irruento, sfacciato, un tipo che potremmo definire “prendere o lasciare”. Sono due fratelli, figli degli stessi genitori con personalità, però, profondamente diverse.

Bene e Male: un confine illusorio?

bene e male

Bene e Male: un confine illusorio?

Sono sempre stato colpito da come molti individui possano agire in modo spesso brutale nei confronti dei propri simili. Mi riferisco, ad esempio, ai carnefici dei lager nazisti, ai massacri in Ruanda o a quello di Srebrenica durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina nel 1995. Cosa può aver determinato quei comportamenti? E’ soddisfacente la spiegazione che etichetta come criminali e “mostri”, gli esecutori? Insomma, c’è un netto confine tra bene e male oppure è molto più labile di quello che pensiamo? Per dare una possibile risposta a tali domande, farò riferimento ad alcuni risultati dell’indagine psicologica pur consapevole di non esaurire l’intero campo delle possibilità interpretative.